La città di Trieste rappresenta un caso unico nel panorama nazionale ed internazionale del caffè. Evoluzione storica e posizione geografica hanno contribuito alla nascita di un patrimonio importantissimo, fatto di conoscenza, di competenza e di specializzazione mescolati ad una vera e propria passione per il chicco di caffè.
Cultura, passione e un’elevata concentrazione di aziende di eccellenza che operano nel settore: questi sono i tre elementi vincenti che fanno di Trieste il più importante mercato italiano del caffè. Un primato che affonda le sue radici in oltre tre secoli di storia.
Posizione geografica strategica

Collocata strategicamente nel punto d’incontro tra il bacino del Mediterraneo e le aree in forte crescita dell’Europa Centrale ed Orientale, Trieste ha la possibilità di giocare un ruolo importante nel controllo e nella gestione di due distinti flussi logistici intercontinentali.
Alla favorevole localizzazione e ai collegamenti ferroviari e autostradali, si aggiunge una dotazione infrastrutturale di rilievo come il porto, la cui presenza ha giocato da sempre un ruolo chiave nell’affermazione e sviluppo di Trieste quale città del caffè.
Sinergia del Sistema Caffè Trieste
Una realtà locale, una potenza globale. Il Distretto del caffè di Trieste è un centro di eccellenza riconosciuto a livello mondiale. Un’eccellenza che deriva dalla particolare struttura del settore caffeicolo triestino, caratterizzata dalla presenza dell’intera filiera del caffè (“dal chicco alla tazzina”).
Know how e innovazione

Uno dei principali asset del distretto industriale triestino è costituito da una diffusa cultura tecnica e dal prezioso “saper fare”, acquisito nel corso degli ultimi tre secoli di storia.
Questo immenso capitale di competenze non solo ha determinato una vincente specializzazione nel settore del caffè, ma è stato alla base anche di un notevole sviluppo dell’intero tessuto imprenditoriale.
Trieste è anche luogo di innovazione. La grande capacità di innovare è comune sia alle medie e piccole imprese sia alle più grandi realtà produttive del distretto, ed è fortemente sostenuta da un ampio ed articolato sistema di ricerca in grado di generare knowledge spillovers nel territorio.
La Torrefazione Caffè San Giusto è membro del Trieste Coffee Cluster
[ Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Caffè di Trieste ]

Perchè Trieste?
Perchè Trieste, città del caffè, è un unicum – La città vanta un’elevata concentrazione di industrie di eccellenza in questo settore e da oltre due secoli è il principale porto italiano per l’importazione dei chicchi.

CAFFE’ A TRIESTE significa oggi…
TRADING – Aziende importatrici e grossiste
SERVIZI – Case di spedizione, banche specializzate, compagnie assicurative, agenti di commercio del settore
PRODUZIONE – Macchinari, imballaggi, prodotti per bar ed espresso
TRADIZIONE – Torrefazioni famose per la loro specializzazione nell’Espresso italiano
MODERNITA’ – La città vanta uno dei pochi impianti di decaffeinizzazione presenti in Italia ed il primo impianto moderno per la lavorazione del caffè (SILOCAF).
RICERCA – Università di Trieste, progetto caffè del dipartimento di Biologia e Serra tropicale per la ricerca applicata; dottorato post-laurea triennale, percorso formativo unico sul caffè in Italia; AREA Science Park con AromaLab per determinare parametri oggettivi di valutazione della materia prima
ISTITUZIONI – Il LABORATORIO CHIMICO MERCEOLOGICO della “Camera di Commercio di Trieste”. Il Laboratorio è l’unico in Italia cui venga riconosciuta la capacità assoluta di “qualificare” un caffè ; esso è chiamato pure ad assolvere ufficialmente, per conto del Ministero della Sanità, a funzioni tecniche e di studio correlate alla disciplina igienico sanitaria della produzione e del commercio dei prodotti caffeicoli nel nostro Paese. Se si considera che la quantità di caffè che passa per Trieste, risulta chiaro il perché dell’autorevolezza che esso ha acquisito in questi anni a livello internazionale.
IL PORTO – Trieste è tradizionalmente il principale porto del caffé in Italia con il transito di più di un terzo delle importazioni del paese. In numeri:
– 40.000 mq di magazzini impegnati
– 10.000 containers movimentati all’anno
– 1.000.000 di sacchi da 60 kg























